Ieri sera, al rientro da una giornata intensa di lavoro, mentre mi spogliavo con calma per sistemarmi nel mio comodo pigiama, si avvicina mia figlia e mi dice: "Pa!!!". Immediatamente un brivido di freddo ha percorso la mia schiena e le pareti della camera si sono strette su di me.Dopo un breve momento di claustrofobia , mi sono fatto coraggio ed ho chiesto con voce flebile : " Sii?? ". Lei con fare da mantide religiosa mi ha chiesto di accompagnarla in un pub dove avrebbe incontrato delle amiche per organizzare una festa di compleanno e poi ha aggiunto ( cosa estremamente intimidatoria) "la mamma mi ha detto che mi avresti accompagnato".Guardo l'orologio e scopro che avrei beneficiato di una pausa di circa un ora prima dell'uscita preorganizzata, decido allora di svaccarmi davanti alla tv immerso nel mio fantastico Puff. Del mio Puff , magari ve ne parlo in un prossimo post, e vi assicuro che ne vale la pena, anche se attirerò le ire di tutte quelle mogli che verranno vessate dai mariti per averne uno uguale.Tornando alla mia pausa di oramai 50 minuti,scopro con sospetto che mi gira attorno il figlio numero 2. Tanto per non lasciare spazio alla curiosità, vi diro' che sono padre di 3 figli anche se a volte penso che siano più o meno un plotone di circa 250 barbari scalmanati.Ebbene, figlio n. 2 continua a ronzare intorno al mio amatissimo puff e crea quella sensazione di un vortice d'aria tipo tornado che riduce ad un sottovuoto la mia aria vitale.Uscendo a fatica dall'apnea creata dal sottovuoto,con uno sguardo severo chiedo: "Che c'è??" .
Il produttore di tornado, rallentando il suo turbinare, chiede conferma del fatto che io accompagni figlia n° 3 al pub, e che dato il fatto che la mia auto sia ancora parcheggiata di fronte l'ufficio, sicuramente userò la sua.Dopo un finto pensare annuisco e cercando di riprendere il discorso della televisione fingo di aver esaurito la conversazione.Ovviamente il tornado passa da forza 1 a forza 4, che per gli appassionati di meterologia significa altamente distruttivo.La sensazione di apnea aumenta e mi sento sollevato dal mio puff fino ad un metro di altezza.Immediatamente lo spunto geniale, e dalla quota di un metro e senza paracadute, grido nel vento: " ti do 20 euro per mettere benzina domani". come per incanto la furia degli elementi cessa di colpo, ed io senza paracadute precipito di nuovo nel mio puff che mi abbraccia e mi consola. Tornato il sereno l'orologio mi fa notare che il mio tempo si è ridotto a 40 minuti e che se voglio approfittarne devo concentrarmi sul riposo. Il mio sguardo si rivolge nuovamente alla televisione che, lasciata senza controllo, mi sta facendo vedere il faccione di Emilio Fede che parla di non so bene quale impresa del nostro grande primo ministro. Va bene, ho capito,spengo la tv e cerco di usufruire dei restanti 35 minuti.Comincio a pensare che sicuramente avrei avuto bisogno di una buona e fresca birretta, come fare?, avrei dovuto abbandonare la posizione,..... mai piuttosto muoio di sete, e poi tanto dopo vado al Pub quindi, che problema c'è?? Avete presente un pilota della Parigi-dakar che smarrisce la strada ed un gruppo di Beduini gli rubano la tanica dell'acqua?? Bene, ero io, in un deserto arido e senza oasi all'orizzonte, quando come per un miraggio, appare il figlio n° 1. Mi guarda negli occhi, capisce la disperazione di un naufrago assetato e mi propone di prendermi una birra a metà con lui.... FIGLIO ADORATO. Penso immediatamente che ho sempre maltrattato troppo il numero 1 e che vorrei in questo momento fare ammenda per tutti i miei peccati. Mentre si appresta ad uscire in balcone, dove d'inverno risiede la scorta di birrette ben fresche, un suono strano si ode provenire dalla sua camera. Facebook lo stava chiamando con la chat. Subito cambia direzione e ,dopo avermi detto torno subito, sparisce nei meandri del corridoio.Passano i minuti e la birretta comincia a sembrarmi un miraggio che sparisce con il caldo del giorno del deserto. L'orologio dal canto suo, mi avvisa con sadico compiacimento che mancano solo 7 minuti all'apparire della mantide religiosa.Va bene, decido di fare uno sforzo e prendermi da solo quella fetente di una birra che non riesce a trascinarsi da sola verso di me. Dopo uno sforzo immane, eccomi in piedi e con passo felpato mi dirigo verso il miraggio.Ci siamo, "ancora un piccolo sforzo e sono da te" penso tutto soddisfatto.ZAC la mantide appare e mi chiede: " non sei ancora pronto?" " muoviti altrimenti arriviamo tardi e non sai nemmeno bene come arrivare a questo cavolo di Pub".Cosa farebbe in quel caso un padre normale?? Non avendo ne una mitraglietta d'assalto con me ne tanto meno un'arma nucleare tattica, cambio direzione e mi dirigo verso la camera per vestirmi.saltando tutti i commenti rivoltomi da tutti per farmi notare che ero in ritardo, ci ritroviamo dentro la macchina direzione "sto famigerato Pub". Piccola diserzione sulla provenienza delle amiche di mia figlia e sulla posizione del Pub scelto per la riunione. Nel giro di 500 metri da casa nostra abitavano tutte le giovani pesti che si sarebbero riunite, mentre il locale si trovava a più di 20 Km. da Noi. Perchè cavolo dobbiamo fare tutta questa strada per riunire persone che se alzano la voce da casa già si ascoltano?? Il Pub in questione, si trovava in aperta campagna, per arrivarci bisognava imboccare una strada bianca che intersecava la principale dove stavamo viaggiando.Dopo 4 messaggi sms e varie telefonate siamo riusciti a capire come arrivarci. Avete mai notato che gli adolescenti di oggi spendono un sacco di energie e soldi per comunicarsi proprio niente?? Se volessi fare il padre all'antica, direi che " ai miei tempi ci si metteva d'accordo prima e poi ci si trovava sul posto all'ora stabilita", ma dato che non voglio farlo capisco che per comprendere un indirizzo ci vogliano almeno 4 telefonate e tre sms, d'altronde non abbiamo google maps nella macchina.All'arrivo al Pub, c'erano in attesa due ragazze, un ragazzo e la madre di quest'ultimo, che immediatamente vistomi mi ha scaricato l'onere di riportarli a casa tutti quanti dopo la riunione. Dovete sapere che i genitori si dividono in due gruppi: Il primo, quello classico dei furbi, ovvero coloro che sanno come sfruttare al meglio gli altri genitori; Il secondo, al quale appartengo, coloro che per difetto di velocità o furbizia, macinano kilometri per scarrozzare tutta la settimana i figli di mezzo quartiere. Comunque , ero in procinto di entrare nel Pub, avrei ordinato una birra da un litro gelatissima,mi sentivo eccitato.Appena dopo aver valicato la porta d'ingresso, i riunenti scompaiono in una saletta accanto ed io approfitto per sedermi sullo sgabello del bancone, molto ma molto vicino al barman. La professionalità di un lavoratore la si riconosce subito dal fatto che riesce a prevedere le richieste del cliente. Neanche seduto il barman mi guarda e mi dice: " gliene serve una ben grande fresca e gelata". Se non fossi un etero convinto l'avrei baciato, ma credo che non avrebbe apprezzato gran chè. Finalmente avevo la mia birra, finalmente nulla poteva importunarmi. Le gioie della vita le capisci solo quando si fanno aspettare...........
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